la cannabis riduce depressione ansia e stress

Un recente studio condotto da un’ Università americana vuole dimostrare l’efficacia dei cannabinoidi nella riduzione dei sintomi di stress, ansia e depressione: il CBD risulta utile per la lotta alla depressione mentre il THC sembra essere un ottimo alleato contro lo stess.

La cannabis è un ottimo alleato per combattere i sintomi di depressione,ansia e stress. Sono questi i risultati ottenuto da un team di ricercatori americani della Washington State University di Pullman, che hanno pubblicato la loro ricerca sul Journal of Affective Disorders.

Per svolgere la loro ricerca il team dell’Università americana ha analizzato quasi 12mila sessioni di utilizzo di cannabis da parte di persone che soffrono di depressione, ansia e stress. Per tenere traccia dei risultati i ricercatori si sono affidati a StrainprintTM, un’ app per smartphone in grado di tenere traccia dei cambiamenti nei sintomi in funzione delle diverse dosi e dei ceppi di cannabis utilizzati.

I pazienti che hanno preso parte alla ricerca come volontari hanno percepito una riduzione del 50% dei sintomi della depressione e del 58% dei sintomi causati da ansia e stress, questo a seguito dell’utilizzo della cannabis come trattamento. Le strain di cannabis ad alto contenuto di CBD e a basso THC sono risultati significativamente efficaci nella riduzione dei sintomi della depressione, mentre i ceppi ad alto contenuto di CBD e THC hanno prodotto i maggiori risultati nel contrasto dei sintomi dell’ansia e dello stress.

Un secondo studio – questa volta brasiliano – pubblicato su Frontiers in Pharmacology  e condotto da un team di ricercatori dell’Università di San Paolo ha evidenziato che il CBD può essere utilizzato efficacemente per trattare i sintomi di ansia e depressione, questo senza alterare il normale ciclo del sonno dei pazienti.

Anche in questo caso – per misurare e tracciare gli effetti dei cannabinoidi – i ricercatori si sono affidati ad un’ applicazione per smartphone: Releaf App, che similmente al tracker utilizzato dai ricercatori americani del primo studio è in grado di tener traccia degli effetti causati da diversi quantitativi e fenotipi di cannabis.

Lo studio clinico dell’Università di San Paolo è stato condotto su 27 volontari sani, che hanno ricevuto 300 mg di CBD o un placebo trenta minuti prima dell’inizio delle registrazioni del test. Gli autori hanno evidenziato che “diversamente dai farmaci ansiolitici e antidepressivi come le benzodiazepine e gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina, la somministrazione acuta di una dose ansiolitica di CBD non sembra interferire con il ciclo del sonno di volontari sani. I risultati attuali supportano l’idea che il CBD non alteri la normale architettura del sonno”.

Entrambi gli studi oltre ad evidenziare l’efficacia della cannabis per contrastare i sintomi di depressione,ansia e stress ci fanno capire come l’innovazione tecnologia stia cambiando inesorabilmente il settore della cannabis, portandolo ad un livello scientifico – ma anche pratico – mai visto in precedenza.

Vuoi essere sempre aggiornato sul mondo della cannabis culture? Segui Haze.Academy, la community degli appassionati di marijuana. Puoi trovarci su Facebook | Instagram |Twitter