Se il governo federale non interferirà con politiche repressive, l’industria della marijuana continuerà la sua florida crescita fino a toccare quota 17 miliardi di dollari l’anno entro il 2021.

Secondo il Marijuana Business Daily – uno dei principali network d’informazione sul business della cannabis – l’industria della marijuana incasserà 6 miliardi di dollari durante l’anno corrente, con una crescita esponenziale che la porterà a toccare quota 17 miliardi l’anno entro il 2021. Il motivo di questa crescita è dato non solo dall’aumento della domanda di marijuana a scopo ricreativo ( che non è data dall’aumento del consumo dovuto alla legalizzazione, ma dall’aumento degli stati che hanno deciso di regolamentare il mercato) ma anche dal fatto che sempre più stati stanno attuando politiche sociali per l’utilizzo di cannabis terapeutica.

Gli analisti sostengono che il settore della marijuana continuerà la sua inesorabile avanzata, salvo nel caso in cui il governo federale non decida di interferire con politiche più restrittive.

L’industria della marijuana assisterà ad una crescita esplosiva nel prossimo futuro, a condizione che non ci sia nessuna repressione significativa a livello federale.

Le opportunità di business che emergeranno nei prossimi anni saranno enormi, sia per le società già consolidate che per le start-up che nasceranno attorno al settore.

Chris Walsh, Marijuana Business Daily

Le vendite di marijuana durante il 2017 cresceranno di un terzo rispetto all’anno precedente, con incassi che passeranno dai 4 miliardi l’anno ai 4.5 miliardi. Inoltre il 2017 sarà ricordato come l’anno in cui le vendite di marijuana a scopo ricreativo supereranno le vendite di cannabis terapeutica. Sempre secondo gli analisti di settore quest’anno i dispensari che vendono marijuana a scopo ricreativo genereranno un valore di 2.9 miliardi di dollari, contro i 2.5 miliardi che invece incasseranno i dispensari di cannabis terapeutica.

IL FUTURO DELLA MARIJUANA MADE IN USA

analisi del settore della cannabis 2016-2021

Per gli appassionati di cannabis e per gli investitori che continuano a credere in questo settore le buone notizie non sono finite. Se il presente ci fa ammirare un mercato della marijuana in fase di consolidamento, il futuro ci mostra una continua crescita del settore, che non conosce ancora una previsionale fase di arresto. Grazie agli 11 nuovi stati che hanno deciso di regolamentare il settore della cannabis,infatti, si assisterà ad una crescita dell’ industria che toccherà entro l’anno 2021 quota 17 miliardi, valore che include sia la vendita di marijuana a scopo ricreativo che terapeutico. Nonostante l’enorme quotazione di mercato, le analisi condotte dagli esperti sono molto caute e potrebbero rivelarsi addirittura sottostimate.

A guidare questa trionfale cavalcata dell’industria della marijuana verso il successo è la California, che ha recentemente legalizzato la cannabis a scopo ricreativo. Secondo gli esperti infatti la sola California è pronta ad incassare 5 dei 17 miliardi l’anno che sono previsti entro il 2021, circa il 75% dei guadagni saranno dovuti alla vendita della marijuana a scopo ricreativo.

L’industria della cannabis continua a dimostrare il suo enorme potenziale, se il mercato della marijuana venisse regolamentato anche in Italia, la sua crescita sarebbe del tutto paragonabile – se non maggiore – a quello del settore della cannabis californiana. Nonostante la battuta d’arresto che nei giorni scorsi ha portato all’apparente soppressione del disegno di legge cannabis legale, gli attivisti che lottano a favore della regolamentazione della marijuana nel nostro paese non devono demordere, i dati ci mostrano che la strada da percorrere è quella giusta. Non indietreggiamo di un passo.