legalizzazione cannabis in Spagna

Pablo Iglesiasi, leader e fondatore del movimento politico Podemos è intervenuto durante un forum dal tema “Verso la regolamentazione completa della cannabis in Spagna” appoggiando senza mezzi termini la causa antiproibizionista: “un’industria statale della cannabis genererebbe enormi entrate per lo stato”.

La Spagna vuole diventare il primo paese d’Europa a legalizzare la cannabis, questo almeno secondo le intenzione del partito politico Podemos, che ha evidenziato gli enormi vantaggi della legalizzazione della marijuana per lo stato spagnolo.

La mossa di Podemos arriva a pochi giorni dall’entrate in vigore della legge che regolamenta l’uso e la produzione di cannabis in Canada, che secondo molti potrebbe innescare una nuova onda verde di legalizzazione in tutto il mondo occidentale industrializzato. Presa così la notizia potrebbe sembrare anacronistica, considerando che il termometro politico a livello europeo protende verso un nazionalismo sempre più a destra. Ma il partito politico Podemos ad oggi ricopre un ruolo molto importante per la tenuta stabile del governo spagnolo e potrebbe utilizzare il suo peso politico per portare avanti le sue battaglie.

Podemos è un movimento politico di sinistra d’ispirazione socialista democratica, no global ed eco-socialista che ha fatto della democrazia diretta il suo cavallo da battaglia. Fondato nel Marzo del 2014 dal professore universitario Pablo Iglesias, Podemos è attualmente il secondo partito spagnolo per numero di iscritti e la terza forza politica al congresso con 71 seggi su 350, il suo peso nella vita politica spagnola è di tutto rispetto.

Il suo fondatore Pablo Iglesias è intervenuto nei giorni scorsi ad un forum dal tema “Verso le regolamentazione completa della cannabis in Spagna” dando il suo appoggio alla causa antiproibizionista evidenziando gli enormi vantaggi che questa potrebbe portare all’intero popolo spagnolo.

Pablo Iglesias a favore della legalizzazione della cannabis in Spagna

Durante il suo intervento infatti il leader di Podemos ha spiegato che sono davvero tanti i benefici che deriverebbero da una regolamentazione del mercato della cannabis, primo fra tutti la possibilità di poter garantire un farmaco di qualità per uso terapeutico, ma anche la facoltà da parte dello stato di poter dare il via a dei programmi di protezione dei minori che ad oggi si rivolgono al mercato nero per acquistare la cannabis.

“Un’industria statale della produzione genererebbe enormi entrate per lo stato, il che porterebbe alla migliore sanità pubblica del mondo” ha chiosato Pablo Iglesias, spiegando che l’obiettivo del suo movimento politico è modificare la legge in vigore sui narcotici che ad oggi criminalizza la vendita e la coltivazione di cannabis, limitandone il consumo e il possesso a spazi privati, come gli ormai famosi cannabis social club spagnoli.

A dare manforte al progetto politico di Podemos sulla legalizzazione della marijuana in Spagna ci ha pensato Michael Collins, direttore dell’Ufficio per gli affari nazionali dell’Alleanza per la politica in materia di droga a Washington, nonché consulente dell’ex presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama sulle politiche in materia di droga, anch’esso invitato ad intervenire durante il forum. “La discussione non è più se sarà legalizzata,ma quando e come. La Spagna può essere leader in Europa se lo fa” ha spiegato Collins.

La presa di posizione di Podemos sul tema della legalizzazione della marijuana in Spagna è di fondamentale importanza perché potrebbe scatenare una reazione a catena in grado di riaccendere una discussione a livello europeo in grado di far traballare le vecchie politiche proibizioniste che da ormai troppo tempo affliggono l’Europa. Secondo Pablo Iglesias infatti quello della regolamentazione della cannabis in Spagna non è solo un’idea, ma “un impegno concreto”. Iglesias ha confermato durante il suo intervento che, con il supporto dei gruppi parlamentari e degli indipendentisti baschi, una legge che regolamenta la legalizzazione della marijuana in Spagna potrebbe essere approvata a partire dal prossimo gennaio.

 

 

 

 

 

Vuoi essere sempre aggiornato sul mondo della cannabis culture? Segui Haze.Academy, la community degli appassionati di marijuana. Puoi trovarci su Facebook | Instagram |Twitter