la legalizzazione della cannabis in Canada

La cannabis in Canada registra il tutto esaurito, dopo due giorni dall’entrata in vigore della legge che ne regolamenta l’uso e il commercio le scorte di marijuana negli store risultano esaurite: un successo che non lascia dubbi sulla strada intrapresa dal Canada.

 

Sono bastate soltanto 48 ore. In due giorni il Canada ha mostrato al mondo intero che la legalizzazione della cannabis non è solo un sogno per antiproibizionisti esaltati, ma un successo economico, politico e sociale in grado di scatenare una passione incontrollabile.

Nel giorno della legalizzazione in Canada si sono registrate code chilometriche, un’ onda inarrestabile di persone in fila davanti gli store di cannabis che hanno aspettato pacificamente il loro turno per assistere alla storia.

Scenari del genere sono molto rari, come quando Apple presenta un nuovo iphone ed esplode il delirio tra gli appassionati della male. Ma questa volta il protagonista non è uno smartphone, non è un semplice prodotto di largo consumo, bensì la gioia di milioni di persone che hanno voluto urlare al mondo intero che finalmente sono riusciti ad ottenere un loro diritto fondamentale: poter acquistare liberamente e legalmente cannabis senza dover passare per il mercato illegale.

A riprova che il settore della della cannabis non è un mero mercato commerciale abbiamo l’esempio storico di Ian Power, che da mercoledì notte è diventato l’uomo più famoso del Canada dopo Justin Trudeau, il primo ministro canadese che ha fatto della legalizzazione della cannabis una sua battaglia, proiettando il suo paese verso il futuro.

Ian Power è l’uomo che ha acquistato il primo grammo di infiorescenza di cannabis legale Made in Canada. ” La mia prima bustina di marijuana legale non intendo affatto fumarla, la metto in cornice”. Si, perché quella acquistata da Ian non è solo un’ infiorescenza di cannabis, non è solo un prodotto ad uso ricreativo, ma un pezzo di storia che racconta la vittoria di tutto il popolo antiproibizionista canadese.

Il Canada è il secondo paese al mondo dopo l’Uruguay, e il primo dei paesi più industrializzati ad aver legalizzato il consumo e il commercio di cannabis ad uso ricreativo, dimostrando all’intero pianeta Terra che un’ alternativa etica al proibizionismo martellante è possibile. L’esempio del Canada spinge il mondo intero ad interrogarsi se la strada del proibizionismo sia quella giusta, un percorso fatto di criminalità e illegalità che lentamente sta trasformando il nostro mondo in una comunità mafia-dipendente, che giorno dopo giorno non fa altro che ingrossare le casse della criminalità organizzata e ad oggi non ha ancora risolto il problema. Il Canada ha sapientemente dimostrato in soli due giorni che la legalizzazione della cannabis funziona, e funziona talmente bene che è bastato poco tempo per far registrare il tutto esaurito, questo nonostante i prodotti a base di cannabis legale possano sembrare fuori mercato rispetto ai prodotti illegali, per via del loro costo più elevato. I prezzi della marijuana legale infatti sono relativamente alti, si va dai 5,25 dollari canadesi al grammo (3,50 euro) in Quebec, ai 18,99 ( 12,70 euro) in Saskatchewan, mentre sul mercato nero il costo fino ad ora si assestava mediamente sui 7 dollari ( circa 5 euro) per grammo.

Nonostante ciò la voglia di legalità del popolo canadese ha spinto milioni di persone in tutto lo stato a riversarsi nei negozi mandando immediatamente in tilt l’intero sistema di approvvigionamento, questo a dimostrazione che le teorie proibizioniste secondo le quali la legalizzazione non apporterebbe una riduzione del mercato illegale per via dei sui costi sensibilmente più elevati rispetto al mercato nero sono assolutamente errate.

L’Italia e gli altri stati occidentali dovrebbero prendere come esempio il Canada di Trudeau, e applicare tempestivamente delle soluzioni in favore della regolamentazione della cannabis, questo non solo per una questione meramente economica, che comunque non guasterebbe alle casse dello stato, ma per una questione etica e sociale di fondamentale importanza.

 

Vuoi essere sempre aggiornato sul mondo della cannabis culture? Segui Haze.Academy, la community degli appassionati di marijuana. Puoi trovarci su Facebook | Instagram |Twitter