Oggi avrei voluto parlarvi di una stupenda iniziativa che sta per nascere in Colorado e nient’altro. Ma non ci riesco. Oggi il mio pensiero va a quel povero ragazzo di sedici anni che con un folle gesto si è tolto la vita perché trovato in possesso di dieci grammi di hashish. Molto di voi – e all’inizio anche io – sono sicuramente rimasti senza parole per quella vita spezzata troppo giovane per un motivo veramente stupido.

Per quei pochi di voi che ancora non lo sapessero a Lavagna – provincia di Genova – uno studente di sedici anni viene fermato all’uscita di scuola dalla guardia di finanza, il ragazzo viene trovato in possesso di 10 grammi di hashish e dichiara agli agenti di possederne ancora un po in casa. Di li a poco la tragedia, il ragazzo – psicologicamente devastato dalla vergogna causata dall’opprimente opinione che molte persone hanno nei confronti della cannabis – apre il balcone e si lancia. Il ragazzo muore.

Nelle ultime ore si scopre che è stata la madre a chiamare la guardia di finanza, probabilmente perché spaventata e per dare una lezione al ragazzo. Ma questo non deve interessarci. non è questo il punto.

lavagna ragazzo suicida hashish funerali

Mentre in Italia un ragazzo di sedici anni muore per colpa dell’ipocrisia generale che ruota attorno al tema della cannabis, dall’altra parte del mondo – in Colorado la rivoluzione verde della legalizzazione investe sempre più aspetti della vita dei cittadini dello stato.

Nella Contea di Pueblo – in Colorado per l’appunto – nasce il primo istituto scolastico finanziato dalla marijuana. Le tasse incassate dalla contea derivate dalla vendita di marijuana verranno utilizzate per costruire una scuola, il cui costo totale ammonta a 475 mila dollari, di cui 425 mila ricavati dalle tasse sulla cannabis.

Quello che sta accadendo  in Colorado è davvero un cambio di paradigma; la cannabis sempre vista come “nemica” della società viene legalizzata. Dopo tre anni di legalizzazione il consumo di marijuana tra i giovani diminuisce sensibilmente e i soldi ricavati dalla sua vendita vengono utilizzati per offrire servizi sempre migliori ai cittadini del Colorado,questo deve far riflettere molto.

il colorado usa i soldi della marijuana per costruire scuole

Perché in Italia la marijuana uccide? la risposta a questa domanda è molto semplice: perché il proibizionismo ha fallito.

La lotta alla marijuana non ha mai prodotto alcun risultato reale anzi, la politica del proibizionismo non ha fatto altro che aumentare i consumi di cannabis tra i ragazzi – sostanzialmente perché vista come una forma di trasgressione – e ha creato un mostro nell’opinione pubblica che semplicemente non esiste.

L’appello che faccio in questo piccolo sfogo personale va a tutte quelle persone che sono in grado di avere una visione totale delle cose, senza pregiudizi. Il momento di dire basta al proibizionismo è adesso, quante vittime innocenti dovremo ancora piangere prima di rendercene conto?

Non è una questione di punti di vista, sono i fatti che parlano:

Nei Paesi dove la marijuana è legale i consumi – sopratutto da parte dei giovani – diminuiscono sensibilmente e lo stato è in grado di offrire servizi migliori ai cittadini grazie alle tasse derivate dalla vendita di marijuana.

Nel nostro paese, dove la marijuana è illegale, i consumi di questa sostanza sono tra i più alti d’Europa e a trarne vantaggio da questa situazione è la mafia, che possiede un vero e proprio monopolio. Mentre lo stato potrebbe utilizzare queste enormi risorse per far uscire l’Italia da questa opprimente condizione di crisi perpetua, la mafia utilizza i soldi derivati dalla vendita di marijuana per finanziare il suo impero, e non sono io a dovervi spiegare quanto tutto questo faccia del male al nostro paese.

Uno dei cavalli di battaglia utilizzato dal fronte dei proibizionisti è quello secondo il quale sarebbero le droghe pesanti la vera fonte economica della mafia, ma questo non è del tutto vero: nel nostro paese la marijuana è la prima sostanza illegale per quantitativo consumato;il vero mattone su cui si fonda l’impero economico della mafia è lei.

Dunque sono proprio le persone di coscienza a cui mi rivolgo: se siete stanchi di piangere vittime innocenti, se siete stanchi della corruzione, se volete tutelare i vostri figli che acquistano illegalmente marijuana della criminalità, se volete una diminuzione del consumo della cannabis è arrivato il momento di dire basta. LEGALIZZIAMOLA.

#legalHAZEmarijuana

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