cannabis terapeutica coltivata nei parchi di Milano

Mercoledì 7 novembre 2018 si è insediato il tavolo tecnico che darà il via alla sperimentazione della coltivazione di cannabis terapeutica nei parchi della città di Milano. Il capogruppo di Forza Italia De Chirico: “Rompere il monopolio”.

 

La città di Milano è pronta a dare un forte segnale all’intero paese con la sua rivoluzione e sta mettendo a punto un piano per permettere all’amministrazione comunale di coltivare cannabis terapeutica all’interno dei principali parchi urbani.

L’obiettivo di questa coraggiosa sperimentazione è permettere la coltivazione di cannabis terapeutica direttamente in città. I motivi che hanno convito il consiglio comunale a dare il via al tavolo tecnico sono due: evitare le importazioni di cannabis dagli altri paesi ed evitare di alimentare il mercato della criminalità organizzata.

A lanciare l’idea ci aveva pensato nel settembre scorso Alessandro De Chirico, capogruppo di Forza Italia a palazzo Marino. Nella giornata di Mercoledì 7 Novembre 2018, poco più di un mese dopo l’annuncio, è stato fatto il primo grande passo, con l’insediamento del tavolo di lavoro a cui parteciperanno l’assessore Lipparini, lo stesso De Chirico e numerosi esperti – tra docenti e medici – dell’Università di Milano. Durante la prima fase di lavori sarà analizzata – spiega il capogruppo De Chirico – “l’opportunità di individuare nel territorio cittadino alcune aree pubbliche per la coltivazione di cannabis a scopo terapeutico”.

“La cannabis terapeutica è necessaria per tanti malati che chiedono questo tipo di medicinali per le più svariate patologie – ha affermato De Chirico -.Si stima che il fabbisogno nazionale sia di due tonnellate per più di 20mila utilizzatori. Lo stabilimento militare di Firenze ne produce 100 kg, altri 700 kg vengono importati e pagati a peso d’oro da Germania e Canada e il resto alimenta lo spaccio gestito dalla criminalità organizzata”.

Il consigliere di Forza Italia sogna una situazione completamente diversa per la sua Milano, dove la cannabis ad uso terapeutico – grazie ad una delibera della Regione Lombardia – è già gratuita e rimborsata dal sistema sanitario nazionale. “Ora manca un ultimo importante tassello: rompere il monopolio di Stato della produzione di medicinali contenenti Cbd e Thc. Ci vuole la volontà politica dell’attuale Governo – ha evidenziato De Chirico – di portare avanti il lavoro svolto dal ministero della Salute dal 2010. È necessaria la collaborazione degli enti pubblici, delle università e degli istituti di ricerca”.

“La strada è lunga, ma sembra meno tortuosa del previsto. C’è molto da fare -conclude il consigliere De Chirico – e le sfide non ci spaventano”.

La città di Milano è dunque pronta ad una vera e propria rivoluzione sociale nel campo della cannabis terapeutica, una situazione che potrebbe risollevare le sorti di migliaia di malati che ad oggi non riescono ad avere accesso alle cure, ristabilendo in questo modo il diritto costituzionale perduto da ormai troppo tempo.

 

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