La Cannabis terapeutica è sempre più diffusa. Legale dal 2013 permette di trattare numerose patologie e promette di diventare la prossima rivoluzione in campo medico.

Anche se molte persone ancora non lo sanno in Italia la cannabis può essere prescritta per scopi terapeutici già dal 2013. Nonostante una legislazione molto stringente sul numero di patologie che possono essere legalmente curate con la cannabis terapeutica, la marijuana ha dimostrato nel tempo di avere numerose applicazioni in campo medico. Proprio per questo motivo la cosiddétta “Cannabis Terapeutica” sta vivendo una vera e propria età d’oro ed è sempre più richiesta come terapia, anche nel nostro paese!

Come detto le patologie che possono essere trattate con la cannabis terapeutica sono molto numerose, proprio per questo andremo a vedere insieme le dieci patologie che hanno dimostrato di trarre maggior beneficio clinico dalla cannabis.

Nota: Non tutte le patologie qui di seguito riportate fanno parte della liste delle malattie per cui è legalmente prescrivibile la cannabis in Italia.

 

1IL CANCRO

I cannabinoidi hanno un effetto antitumorale che agisce in 3 diversi modi: inducono la morte delle cellule tumorali, impediscono che si generino vasi sanguigni che rendano possibile l’invio di nutrienti tra le cellule cancerose e diminuiscono la capacità delle cellule tumorali di muoversi e invadere altri tessuti.

2L’ALZHEIMER

la cannabis ha proprietà antinfiammatorie tali da poter diminuire il processo che provoca il gonfiore e dunque pare essere in grado di proteggere i neuroni (quando una persona ha l’alzheimer, il suo cervello si infiamma e subisce una “neuroinfiammazione”).

3 LA SCLEROSI MULTIPLA

Uno studio sostiene che i cannabinoidi svolgono un ruolo immunomodulatore che blocca gli attacchi del proprio organismo e riduce così la morte neuronale che si verifica nei malati di sclerosi multipla.

4LA FIBROMIALGIA

Alcuni esperti hanno suggerito che i cannabinoidi sono applicabili per il trattamento del dolore cronico come la fibromialgia e hanno teorizzato che la malattia può essere associata a una carenza clinica nascosta del sistema endocannabinoide. Proprio grazie a queste ricerche la Cannabis Science Inc ha dato vita al primo cerotto alla cannabis per la cura della fibromialgia.

5 IL DIABETE

Studi preclinici indicano che i cannabinoidi sono inversamente correlati al diabete,poiché possono modificare l’avanzamento della malattia e dare sollievo sintomatico a quelli che ne sono affetti.

6LE MALATTIE NEURODEGENERATIVE

È stato scoperto che vari cannabinoidi hanno dimostrato efficacia nell’ alleviare la spasticità, gli spasmi o il dolore centrale.

7L’OSTEOPOROSI

Diversi studi clinici affermano che i cannabinoidi sono in grado di stimolare la formazione ossea e dunque possono essere utilizzati nella lotta contro l’osteoporosi ed altre malattie legate alle ossa.

8IL DISTURBO DA STRESS POST-TRAUMATICO

La cannabis può ammortizzare la forza o l’impatto emotivo dei ricordi traumatici facendo in modo che sia più facile per i pazienti riposare, dormire, sentire meno ansia e avere meno flashback.

9MALATTIE DELLA PELLE: COME PSORIASI, DERMATITE E PRURITO

I Ricercatori della University of Colorado School of Medicine hanno osservato un legame tra l’applicazione di tetraidrocannabinolo (thc) e una riduzione delle malattie della pelle, quali, psoriasi,prurito e dermatite atopica e da contatto.

10LA DEPRESSIONE

La depressione è una patologia che che affligge milioni di persone. Secondo una ricerca pubblicata sul Journal of Neuroscience, la marijuana sarebbe in grado di alleviare i sintomi della depressione nei pazienti

 

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